<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>CARNEVALE 2013 &#187; SLIDE-IN-PRIMAPAGINA</title>
	<atom:link href="https://www.biblioarea.it/wp2013/?cat=7&#038;feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.biblioarea.it/wp2013</link>
	<description>Un nuovo sito targato WordPress</description>
	<lastBuildDate>Thu, 14 Feb 2013 00:45:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5</generator>
		<item>
		<title>corsa dei barberi</title>
		<link>https://www.biblioarea.it/wp2013/?p=41</link>
		<comments>https://www.biblioarea.it/wp2013/?p=41#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Sep 2012 23:14:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luciovero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Barberi]]></category>
		<category><![CDATA[SLIDE-IN-PRIMAPAGINA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.biblioarea.it/wordpress/?p=41</guid>
		<description><![CDATA[cenni storici sulla corsa dei barberi]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La Corsa dei Barberi di Ronciglione deriva da quella romana istituita da Papa Paolo II nel 1465. Negli anni, il gioco si è arricchito di particolari: il suono a martello del Campanone chiama a raccolta le scuderie.</p>
<p>Il passaggio degli Ussari, un battaglione formato da una staffetta, un capitano tre terziglie, un serrafile. Gli Ussari al passo raggiungono il luogo della partenza e risalgono al galoppo lo stesso percorso dell’Antica Corsa dei Barberi.</p>
<p>Il percorso: la partenza è in Piazza della Pace o Monumento, si oltrepassa Porta Romana, da Via Garibaldi, proseguendo lungo Via Roma, poi Piazza Vittorio Emanuele &#8211; detta della Nave -  fino ad arrivare alla curva del Gricio che immette in Corso Umberto I – detto Montecavallo – e la Corsa termina all’altezza del civico 101, percorrendo circa 850 metri.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.biblioarea.it/wp2013/?feed=rss2&#038;p=41</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Red Nose</title>
		<link>https://www.biblioarea.it/wp2013/?p=272</link>
		<comments>https://www.biblioarea.it/wp2013/?p=272#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 10:51:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luciovero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lo Spirito Del Carnevale]]></category>
		<category><![CDATA[SLIDE-IN-PRIMAPAGINA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.biblioarea.it/wp2012/?p=272</guid>
		<description><![CDATA[The typical mask of RONCIGLIONE  is Naso Rosso () who, during the Carnival celebrations, organizes the so called “pitalata”: a tasting of rigatoni with tomato sauce, served from special plates shaped like chamber pots! Everything  walking through the streets of the town, running after the spectators or going into their houses! We can surely define [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>The typical mask of RONCIGLIONE  is Naso Rosso (<a href="http://127.0.0.1/wp-ita/wp-content/uploads/2012/02/finale_Pagina_09_Immagine_0001.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-273" title="Nasi rossi" src="http://127.0.0.1/wp-ita/wp-content/uploads/2012/02/finale_Pagina_09_Immagine_0001-300x235.jpg" alt="" width="300" height="235" /></a>) who, during the Carnival celebrations, organizes the so called “pitalata”: a tasting of rigatoni with tomato sauce, served from special plates shaped like chamber pots! Everything  walking through the streets of the town, running after the spectators or going into their houses! </em></p>
<p><em>We can surely define it a historical mask of the town, as “The Society of Red Noses” was born in 1900 from the idea of four jolly people in RONCIGLIONE who, in this way,  wanted to represent the satirical and very pleasant essence of any inhabitant in RONCIGLIONE with his independent, ironical attitude towards life.</em></p>
<p><em>Those four nice  people invented a new way to make people enjoy the days of Carnival, handing out “rigatoni  from a chamber pot with tomato sauce… using wooden forks and wearing white loose shirts and a  grotesque, red nose…in the evening they would organize a dancing party for the members of the Society and their families…” </em></p>
<p><em>Nowadays, the tradition is still respected even if “modernized”, because the ancient chamber pots in ceramic  have become precious objects for collectors, with beautiful views of the medieval town of RONCIGLIONE painted on them and the less hygienic wooden forks have been substituted by the plastic, disposable ones. </em><em></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.biblioarea.it/wp2013/?feed=rss2&#038;p=272</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ussari</title>
		<link>https://www.biblioarea.it/wp2013/?p=32</link>
		<comments>https://www.biblioarea.it/wp2013/?p=32#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 22:50:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luciovero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Maschere]]></category>
		<category><![CDATA[SLIDE-IN-PRIMAPAGINA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.biblioarea.it/wordpress/?p=32</guid>
		<description><![CDATA[Chi sono gli ussari? Consultando qualche buona enciclopedia possiamo facilmente scoprire che  si tratta di una truppa di origine ungherese e che, secondo alcune fonti , il termine “huszard” significa il “ventesimo”. Nel XV secolo, durante le guerre contro i turchi, ogni villaggio ungherese era tenuto a fornire un abitante su venti completamente equipaggiato, armato [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Chi sono gli ussari?</p>
<p>Consultando qualche buona enciclopedia possiamo facilmente scoprire che  si tratta di una truppa di origine ungherese e che, secondo alcune fonti , il termine “huszard” significa il “ventesimo”. Nel XV secolo, durante le guerre contro i turchi, ogni villaggio ungherese era tenuto a fornire un abitante su venti completamente equipaggiato, armato e montato. Opposta con successo alla cavalleria ottomana, questa milizia a cavallo acquisì presto un’ ottima reputazione in tutta Europa e col passare dei secoli divenne un vero e proprio corpo di cavalleria leggera. Non furono mai destinati a combattere in ordine di battaglia, ma occuparono il ruolo di esploratori, di avanguardia, di copertura e di scorta ai convogli. Sempre legati alle loro tradizioni, gli Ussari si distinsero sempre rispetto agli altri corpi, soprattutto nell’ abbigliamento. Del tutto particolare fu la rutilante uniforme ungherese dagli influssi orientaleggianti; non meno caratteristiche furono le lunghe trecce di capelli pendenti lungo il viso, il codino dietro alla nuca e i lunghi baffi. Il leggendario Charles Lasalle divenuto generale non volle mai rinunciare alla sua uniforme da ussaro, nonostante il parere contrario di Napoleone. Famoso per la consuetudine  di caricare il nemico in testa ai suoi uomini con la pipa in mano al posto della sciabola, morì piuttosto giovane sul campo di battaglia di Wagram,(5 luglio 1809) colpito da una palla austriaca in piena fronte.</p>
<p>Perché si parla di Ussari a proposito d<a href="http://127.0.0.1/wp-ita/wp-content/uploads/2012/01/ussari03.jpeg"><img class="alignleft size-medium wp-image-255" title="ussari03" src="http://127.0.0.1/wp-ita/wp-content/uploads/2012/01/ussari03-300x241.jpg" alt="" width="300" height="241" /></a>el Carnevale di Ronciglione? Le spiegazioni sono diverse e come sempre c’è una leggenda di riferimento. Si narra infatti di un battaglione di ussari francesi che durante le occupazioni del 1799 avrebbe voluto rendere omaggio al carnevale ronciglionese aprendo i festeggiamenti e da allora si ripeterebbe questo rito. Sia vero o meno e in che modo sia successo lo lasciamo dire alle ricerche degli storici e degli appassionati. Ma personalmente mi chiedo cosa abbia determinato il successo degli Ussari e cosa ci sia oltre l’eventuale valore documentario, per cui da sempre il loro passaggio esercita un potere particolare.</p>
<p>Credo che il loro incedere ordinato e poi la galoppata riescano a squarciare il velo magico che separa la realtà dal suo contrario e apra la strada al carnascialesco mondo rovesciato. È per questo che l’attenzione filologica nella scelta dei costumi perde di importanza. Non posso fare a meno di pensare alle vecchie fotografie, un po’ ingiallite e con i bordi dentellati, in cui mio padre, memorabile capitano degli Ussari, viene ritratto, su bellissimi cavalli bianchi o morelli, con preziosi colbacchi o con mantelli svolazzanti. Così il battaglione è diventato negli anni un manipolo di moschettieri, un gruppo ordinato di messicani, una squadriglia di pseudozorro e altre varianti che non ricordo.  Ma non posso dimenticare l’emozione prima uditiva dello sbattere degli zoccoli sull’asfalto ampliata dal vociare eccitato che annuncia la galoppata e poi l’entusiasmo nel vedere la staffetta che veloce risale il corso, e di seguito il capitano che galoppa con il busto rivolto indietro a controllare le terziglie, e  in fondo, a chiudere, il serrafile.</p>
<p>Si tratta in realtà solo di pochi istanti, ma sono attimi intensi in cui lo spettatore è travolto da un’esplosione di energia che deflagra dalle zampe potenti dei cavalli ed è trattenuta dagli esperti cavalieri dentro le fila ordinate del drappello.</p>
<p>Francesca Mordacchini Alfani</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.biblioarea.it/wp2013/?feed=rss2&#038;p=32</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La sfilata ,maschere diverse stupiscono i cittadini</title>
		<link>https://www.biblioarea.it/wp2013/?p=53</link>
		<comments>https://www.biblioarea.it/wp2013/?p=53#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 00:27:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luciovero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sfilata]]></category>
		<category><![CDATA[SLIDE-IN-PRIMAPAGINA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.biblioarea.it/wordpress/?p=53</guid>
		<description><![CDATA[Le radici del Carnevale  sono, come è noto,  antichissime. Riti, ancor oggi esistenti, come la “Festa delle Propaggini”, “La Festa dell’Orso”, il “Funerale di Carnevale” hanno elementi di forte analogia con le funzioni originarie  del carnevale mediterraneo: il rovesciamento dei  ruoli sociali, la rottura temporanea delle regole sociali,  i riti agresti propiziatori della Magna Grecia [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Le radici del Carnevale  sono, come è noto,  antichissime.</p>
<p>Riti, ancor oggi esistenti, come la “Festa delle Propaggini”, “La Festa dell’Orso”, il “Funerale di Carnevale” hanno elementi di forte analogia con le funzioni originarie  del carnevale mediterraneo: il rovesciamento dei  ruoli sociali, la rottura temporanea delle regole sociali,  i riti agresti propiziatori della Magna Grecia con Dioniso e Bacco.</p>
<p>Sul piano organizzativo e sociale, il Carnevale  è a tutti gli effetti una Festa nel senso antico del termine: un’intera comunità contribuisce in diversa misura a produrre uno spettacolo nuovo ogni anno che rinnova una tradizione antichissima e ancora vitale.<br />
Non è un caso che i gruppi siano numerosi, ed ogni casa si trasformi in una sartoria.</p>
<p>Si lavora da molto tempo per il corso di gala, ma poi la maschera per il veglione, per il carnevale della notte.</p>
<p>Nel corso di gale stupisce il gruppo che realizza una coreografia, che incede controllato mentre accanto un altro gruppo balla impazzito, tra suoni , salterello , bande.</p>
<p>Ii costumi  pieni di colore  percorrono la città,sono il frutto di fantasia e tanto impegno di ogni mamma che veste a nuovo i bimbi per il corso di gala del  carnevale<a href="wp-content/uploads/2011/01/vicesindaco.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-54" title="vicesindaco" src="http://www.biblioarea.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/vicesindaco-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.biblioarea.it/wp2013/?feed=rss2&#038;p=53</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il gioco storico: risorsa  per Ronciglione e per  i comuni dei Cimini</title>
		<link>https://www.biblioarea.it/wp2013/?p=35</link>
		<comments>https://www.biblioarea.it/wp2013/?p=35#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jan 2011 23:05:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luciovero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Barberi]]></category>
		<category><![CDATA[SLIDE-IN-PRIMAPAGINA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.biblioarea.it/wordpress/?p=35</guid>
		<description><![CDATA[Il Carnevale di Ronciglione  con il gioco storico della corsa dei Barberi rappresenta una opportunità di promozione del territorio,  di marketing territoriale;permette di inserire in una rete nazionale ed europea il gioco storico, un unicum con più di 600 anni di tradizione: i barberi,  gli ussari,una maschera che sta alla pari con arlecchino e pulcinella. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il Carnevale di Ronciglione  con il gioco storico della corsa dei Barberi rappresenta una opportunità di promozione del territorio,  di marketing territoriale;permette di inserire in una rete nazionale ed europea il gioco storico, un unicum con più di 600 anni di tradizione: i barberi,  gli ussari,una maschera che sta alla pari con arlecchino e pulcinella. Così  personaggi politici, cittadini, amanti del gioco storico,  al di là degli schieramenti, si sono  impegnati  per valorizzarlo.</p>
<p><a href="wp-content/uploads/2011/01/Lettera-agli-Assessori.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-36" title="Lettera agli Assessori" src="http://www.biblioarea.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/Lettera-agli-Assessori-218x300.jpg" alt="" width="218" height="301" /></a>L’assessore al turismo, ha  avanzato l’idea di “un carnevale unico che comprenda l’intera zona dei Cimini. Ma per fare questo – ha detto – occorre che i Comuni lavorino insieme”.</p>
<p>Nell’epoca della globalizzazione  il progresso scientifico e tecnologico ha riunito tutta l’umanità in  una situazione di fortissima interdipendenza,non solo economica ma culturale. Dovremmo  essere consapevole di vivere in tale era planetaria e  conseguentemente dovremmo  essere coscienti dei rischi e delle opportunità che questo comporta.</p>
<p>La coscienza dell’interdipendenza di ciascun essere umano   dovrebbe condurre le Scelte amministrative, culturali  anche nella nostra città, la missione è la diffusione  tra  i cittadini della coscienza di interdipendenza.</p>
<p>Occorre sviluppare la consapevolezza che  cultura e territorio non sono chiusi, consapevolezza che tante similitudini tra individui “lontani”,quante  ce ne sono  tra  “vicini”ci sono  e debbono esserci..</p>
<p>Tale prospettiva abbraccia non solo la dimensione economico produttiva della globalizzazione, ma anche quella culturale-simbolica,  quella politica-istituzionale.</p>
<p>Lavorare assieme può  valorizzare le risorse  artistico culturali del territorio, così la Regione Lazio vuol far sistema,legando aree omogenee, legando paesi vicini con azioni integrate,coordinando ricezione urbanistica ; realizzando una offerta turistica seria,programmata. Operando come sistema si possono attrarre capitali, mentre si  garantisce lo  sviluppo del territorio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.biblioarea.it/wp2013/?feed=rss2&#038;p=35</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Carnevale Ronciglionese</title>
		<link>https://www.biblioarea.it/wp2013/?p=280</link>
		<comments>https://www.biblioarea.it/wp2013/?p=280#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jan 2011 22:14:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luciovero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lo Spirito Del Carnevale]]></category>
		<category><![CDATA[SLIDE-IN-PRIMAPAGINA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.biblioarea.it/wordpress/?p=17</guid>
		<description><![CDATA[“Il Carnevale ronciglionese è certamente il più grande e fastoso della provincia di Viterbo con sfilata dei cavalieri maschere, balli, carri allegorici , le celebri “corse a vuoto” ,l’evento continua  ad esercitare il suo fascino di tradizione e novità ancora nel terzo millennio. La festa è  caratterizzata  da una fortissima  partecipazione popolare.  Il suo  punto [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://127.0.0.1/wp-ita/wp-content/uploads/2011/05/maschere7.jpeg"><img class="alignleft size-medium wp-image-238" title="maschere7" src="http://127.0.0.1/wp-ita/wp-content/uploads/2011/05/maschere7-250x300.jpg" alt="" width="250" height="300" /></a>“Il Carnevale ronciglionese è certamente il più grande e fastoso della provincia di Viterbo con sfilata dei cavalieri maschere, balli, carri allegorici , le celebri “corse a vuoto” ,l’evento continua  ad esercitare il suo fascino di tradizione e novità ancora nel terzo millennio.</p>
<p>La festa è  caratterizzata  da una fortissima  partecipazione popolare.  Il suo  punto di forza è la realizzazione  delle pregevoli maschere,l’organizzazione dei gruppi, che con le coreografie, la  musica e i balli , valorizzano i colori e la vitalità che emana  dai costumi. Due volti si ritrovano nella manifestazione: il fascino della rievocazione storica e l’originalità delle invenzioni giovanili. Ronciglione  offre la maschera della migliore tradizione Italiana: “Nasorosso”. La corsa dei barberi, i cavalli senza fantino della Roma rinascimentale,oggi divenuto  palio storico, il drappello di cavalleggeri  che con montura da ussaro francese scorta le parate mascherate  creano un clima dove   l’identità personale, il sesso, la classe sociale non esistono più… si entra a far parte della <em>Grande Illusione del Carnevale.</em></p>
<p>Sono soprattutto  i giovani con la loro presenza, l’impegno, la fantasia a far vivere  il carnevale; sia quando li vediamo protagonisti preparati nella rievocazione storica:  dal lascino allo sbandieratore, sia quando, con l’originalità dell’inventiva, sanno dar vita a maschere sui trampoli, al teatro, alla maschera creativa di oggi. A  “Nasorosso”,  la maschera della commedia dell’arte del 1600,  i ragazzi  del  carnevale della notte affiancano  i desideri di oggi e con la fantasia producono nuove maschere. Oggi   come allora  ognuno può abbracciare  nel suo costume la ragazza più bella o tuffarsi in un vaso di cioccolato caldo.</p>
<p>Sono convinto della necessità di  dare  forte continuità    a questa tradizione, valorizzarla,  salvaguardarla   cogliendone lo stesso animus che fa vivere la rievocazione storica come la genialità del divertimento dei giovani. Colto l’animus e la potenzialità dei giovani, lo strumento è la sinergia delle associazioni, tutte hanno qualcosa da dire, tutte sanno divertire, valorizzare il territorio,  richiamando il  turismo.</p>
<p>A tutti cittadini e numerosi ospiti l’augurio di poter trascorrere giorni di divertimento  e vivere l’unicità  del nostro carnevale dove,anche in piazza, con ridicolose maschere si mostrano i comici del carnevale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.biblioarea.it/wp2013/?feed=rss2&#038;p=280</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aforismi di scuderia …La partenza è un attimo!!!</title>
		<link>https://www.biblioarea.it/wp2013/?p=46</link>
		<comments>https://www.biblioarea.it/wp2013/?p=46#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Jan 2011 23:35:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luciovero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Barberi]]></category>
		<category><![CDATA[SLIDE-IN-PRIMAPAGINA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.biblioarea.it/wordpress/?p=46</guid>
		<description><![CDATA[Per    anni, siamo rientrai in scuderia  delusi e arrabbiati,quest’anno “era tutto scritto” Il cavallo è nato per fare bugiardo l’uomo La nostra fiducia in Sivia non  è mai  venuta meno, neanche quando uno sprovveduto ci disse di chiamarla “somara for ever” La cosa più brutta che ti può succedere  è vedere un cavallo che soffre.  [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.biblioarea.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/silvia3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-85" title="silvia" src="http://www.biblioarea.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/silvia3-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>Per    anni, siamo rientrai in scuderia  delusi e arrabbiati,quest’anno “era tutto scritto” </em><em>Il cavallo è nato per fare bugiardo l’uomo </em><em>La nostra fiducia in Sivia non  è mai  venuta meno, neanche quando uno sprovveduto ci disse di chiamarla “somara for ever” </em><em>La cosa più brutta che ti può succedere  è vedere un cavallo che soffre.  Lo fa in silenzio  ti guarda, si aspetta una risposta  che tu non hai… spesso non sai.</em><em>E’la passione che ti fa  arrivare  dove l’immaginazione si ferma </em><em>eppure quell’attimo  è il lavoro  di giorni, mesi, anni</em></p>
<p><em>Pippo,maestro di vita  e di veterinaria mi disse:osserva i cavalli impara a guardarli a notare  ogni piccola  imperfezione…Provateci voi, io ancora non ho imparato. </em><em>Dove c’è gusto non c’è “perdenza” </em><em>Sono  cinquanta anni che vedo correre  il palio eppure ancora oggi,insieme al mio cavallo  parte anche il mio cuore.</em></p>
<p><em>Ci sono cavalli  che capiscono  l’importanza della vittoria </em><em>Sono stato  fortunato, ho avuto” la cavalla della vita” ma … ne aspetto un’altra  e  un’altra ancora. </em><em>Ho  avuto tante  soddisfazioni dalla vita,ma vincere il palio ti da una gioia immediata </em><em>Sono sempre stato un moderato ma per difendere la “mia scuderia sarei capace di tutto. </em><em>Il primo pensiero che ti passa per la mente appena vinto il palio è uno solo:non è possibile, non ci posso credere…</em><em>Le corse dei cavalli  sono una scuola di vita, sia che  vivi a Ronciglione,a Campanelle o a Parigi </em><em>Non esiste una verità assoluta  nelle corse dei cavalli. </em><em>La partenza è un attimo eppure  quell’attimo è il lavoro di giorni, mesi anni</em></p>
<p><em>Una vittoria non viene mai per caso, viene da lontano,dalle nostre radici, da chi prima di noi  ha posto  le basi,da chi con noi ha condiviso, da chi… ci ama. </em><em>Chi  ama le corse  dei cavalli  si sente a casa ovunque sia  una corsa… ne diventa parte </em><em>L’emozione  e l’entusiasmo  che genera  una vittoria  ci fanno  sentire vicino  anche  chi fino ad un  istante fà era uno sconosciuto. </em><em>L&#8217;emozione e la gioia  fanno si  che il nostro  cuore  batta oltre ogni immaginazione. </em><em>Un’altra corsa  un colpo d’aria  gelida  e rito  ricomincia un altro  palio  un brivido</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.biblioarea.it/wp2013/?feed=rss2&#038;p=46</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La scuderia che  vince  palio della corsa dei barberi</title>
		<link>https://www.biblioarea.it/wp2013/?p=282</link>
		<comments>https://www.biblioarea.it/wp2013/?p=282#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Jan 2011 22:31:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luciovero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Barberi]]></category>
		<category><![CDATA[SLIDE-IN-PRIMAPAGINA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.biblioarea.it/wordpress/?p=28</guid>
		<description><![CDATA[Il gioco storico della corsa dei barberi è  l&#8217;appuntamento piu&#8217; atteso del carnevale ronciglionese. Non e&#8217; solo la tradizione che sconvolge in questi giorni  la cittadina , ma e&#8217; la passione delle  scuderie  che alimenta una gara  lunga sei mesi  fino alla prossima carriera. La gara è un&#8217;occasione per avvicinare cittadini e turisti  al gioco [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.biblioarea.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/vittoria.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-29" title="vittoria" src="http://www.biblioarea.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/vittoria-300x200.jpg" alt="" width="291" height="200" /></a>Il gioco storico della corsa dei barberi è  l&#8217;appuntamento piu&#8217; atteso del carnevale ronciglionese.</p>
<p>Non e&#8217; solo la tradizione che sconvolge in questi giorni  la cittadina , ma e&#8217; la passione delle  scuderie  che alimenta una gara  lunga sei mesi  fino alla prossima carriera.</p>
<p>La gara è un&#8217;occasione per avvicinare cittadini e turisti  al gioco storico</p>
<p>Per un turista la  corsa  potrebbe  essere  una presentazione di splendidi cavalli e costumi storici, ma  a Ronciglione può facilmente trasformarsi  in  un sentimento, una passione, un’emozione.</p>
<p>Ogni fase rappresenta  un’emozione ed  ha origine da una diversa attività vissuta con il cavallo  dal maniscalco  ai supportes, al lascino,  compiti diversi  ma stesso nervosismo,stessa  commozione,.</p>
<p>Per cogliere appieno il clima del Palio occorre partecipare alla vita di si scuderia, alle cene propiziatorie, : tra canti, balli,  si esorcizza l&#8217;attesa della vittoria del giorno dopo . Non si interrompe un&#8217;emozione…  così è successo al Campanone ,alla Pace, a Montecavallo! Dalla piazza  alla cena della vittoria   supportati dalle campanelline,  sono esplose le emozione  degli iscritti alla scuderia Brindisi e grida  hanno accompagnato l’immagine  della coppa alzata  sulla piazza dal presidente tra  lo sbandierare delle  bandiere verdi arancio  e gonfalone.</p>
<p>La gioia  e la  competizione rimane   viva ,gli altri guardano con tormentati  nell’attesa della prossima vittoria.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.biblioarea.it/wp2013/?feed=rss2&#038;p=282</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
